Primi piatti Salato

Orecchiette con broccolo e salmone affumicato

Oggi vi annuncio dei cambiamenti. Qui nel blog. Come potete vedere sono spariti banner di aziende. I motivi sono molteplici. Sono diversi i sistemi che inizio a non tollerare più. Iniziamo con il fare polemica e sparare a zero solamente per alzare polveroni sul mondo dei blogger, in particolare quelli di cucina. Poi c’è la visione di questi produttori che pur di non investire seriamente in campagne marketing pensano di poter usufruire dei nostri servigi con ricompense ai limiti dell’assurdo. La falsità o l’omertà riguardante certi prodotti. Il fatto che la ricerca di informazioni chiare e rintracciabili da noi comuni mortali/consumatori, relative alla nostra salute sia praticamente impossibile. La gestione aziendale, che la maggior parte delle volte non è né a favore dei dipendenti, né dei lavoratori, né dei consumatori e tanto meno dell’ambiente. Questo in piccolo per quanto riguarda l’ambito del food blogging. Ma la mancanza di etica nelle persone singole si amplifica formando delle reazioni a catena a livello familiare, personale, nazionale ed infine mondiale. Oramai sono sempre più convinta che i motivi per cui il mondo in cui viviamo non mi piaccia, sono da ricercarsi nei singoli. Sarà anche nostra responsabilità, intendo PERSONALE RESPONSABILITA’, e di altre PERSONE prima di noi se l’Italia in piccolo e il Mondo, in grande, si trovino in questa situazione, o no? I problemi mica cadranno dal cielo o nasceranno sugli alberi, o sbaglio? Sicuramente siamo in una situazione dove adesso per migliorare, sarebbe opportuno ricominciare da zero. Ma intendo davvero da ZERO. Tabula rasa, come diceva Aristotele. Per poter davvero scrivere la storia, ma una storia che valga. Non una storia di guerre, non una storia di potere, non una storia di ingiustizie e di ineguaglianza. Siamo abbastanza maturi, la civiltà, la società è abbastanza matura per comprenderlo. Dopo tutti gli errori fatti fino al XX secolo siamo ancora a terra, ancora a sgomitare contro una giustizia che non punisce, contro una politica che non supporta, contro un’oligarchia che non è in grado di decidere per tutti, contro una violenza repressa che fa paura. Io oggi sono stanca. Per questo nel mio piccolo cercherò di non alimentare il sistema. Per quanto riguarda la mia etica personale, cerco sempre di fare il mio meglio, nel rispetto del prossimo. Cerco di essere corretta, sia sul lavoro che nella vita, leale, diretta e schietta se necessario, mai con cattiveria. Cerco di dare il massimo nel lavoro e nella famiglia, e soprattutto di essere grata di quello che ho. Apprezzo quello che il destino mi ha donato, e cerco di trasmettere positività al prossimo. E penso che se mai esistesse una giustizia superiore, ma anche se non esistesse, io ne avrò le ricompense. Anche solo quella di guardarsi la mattina allo specchio e dire SONO IO a testa alta. Per quanto riguarda l’ambito alimentare, dall’inizio dell’anno grazie a Roberta ho iniziato ad acquistare solo prodotti di stagione. Ad oggi ho deciso di eliminare tutte le sponsorizzazioni INUTILI a me, al blog e al mondo. Voi tutti sapete che non sono un’integralista.
Ma adesso ho bisogno di rendere questo spazio SINCERO e TRASPARENTE.

 

Dopo questo pippone allucinante (non me ne vogliate, vi prego) vi lascio una ricettina.
Forse avrete fatto caso che sto cucinando e mangiando in maniera più sana. Ho deciso di iscrivermi in palestra. Ma di questo parleremo un’altra volta. Oggi vi ho traumatizzati abbastanza!

INGREDIENTI

per 2 persone

250g di orecchiette
200g di broccolo
100g di salmone affumicato
aglio
peperoncino
olio
sale

Portare a bollore una pentola di acqua salata.
In una padella antiaderente versare 2 cucchiai di olio, uno spicchio di aglio schiacciato e un peperoncino tagliato a pezzetti.
Far soffriggere per 1 minuto e aggiungere il broccolo lavato e tagliato a cimette e il sale.
Cuocere a fiamma alta per 3 minuti, salare, versare mezzo bicchiere di acqua e continuare a cuocere coperto per 5 minuti.
Tagliare il salmone a pezzetti.
Cuocere le orecchiette e scolarle 3 minuti prima che siano pronte, conservando l’acqua di cottura.
Versare la pasta nella padella con il broccolo, continuare a cuocere versando di volta in volta l’acqua di cottura fino a far rapprendere il sugo. Quando le orecchiette saranno cotte versare il salmone e servire.
Buon appetito!

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44 Comments

  • Reply
    m4ry
    10 novembre 2013 at 9:11

    E io sono con te ! TI appoggio al 100 % ! Ognuno di noi può innescare il cambiamento e ti dirò che anche per me, la cosa più importante, è guardarmi allo specchio e sorridermi, sapendo di avere la coscienza apposto in tutto quel che faccio ! Viva la sincerità e l’onestà intellettuale ! Grande post amica ! E ora, mi godo questa favolosa ricetta ! Un abbraccio !

    • Reply
      Silvia- Perle ai Porchy
      10 novembre 2013 at 15:40

      Tesoro, ma lo so che siamo sulla stessa lunghezza d’onda! Quindi: LET CHANGE HAPPEN! <3

  • Reply
    Erica Di Paolo
    10 novembre 2013 at 9:35

    Sai Silvia, io credo che tu abbia ragione in quello che scrivi. Ci credo fermamente. Credo nel cambiamento dell’individuo, per il cambiamento del mondo. Non sono una rivoluzionaria e non sono paladia di spot da “peace and love”. Sono enormemente convinta che ciascuno di noi, sempre libero di pensare e agire come meglio crede, debba uscire dai binari “comodi” imposti dalla società. E ci vuole CORAGGIO. E’ molto più comodo dire “ma come è possibile? Tutti fanno, tutti hanno, tutti guardano, tutti vestono”. Andiamo avanti per interessi. Questo nel piccolo, fino ad arrivare al grande. Faciamo parte di un sistema che appoggia le guerre, un esempio tra i tanti, per interessi, non per “virtù”. E’ da coraggiosi uscire da questo sistema e il coraggio non è da tutti. Ho spento la tv da più di un anno e, Silvia, sai quano questo incide sulla mia libertà? Certo io sono quella strana, quella che non ha l’oggetto cult, quella che non conosce gli attorucci e le comparse, i programmi e i gossip. Ma ragiono con la mia testa. Acquisto prodotti di stagione, mangio in modo che faccia bene al mio corpo, nutro la mia anima, colmo i vuoti delle mie ignoranze, imparo ad ascoltare per affinare il meccanismo di valutazione e di apprensione nel modo più semplice che ci venga proposto: vivendo accanto ad altre creature che hanno una giornata da affrontare, come me. E mi accorgo che a vita è tanto dura, quanto magnifica.
    Sono felice che tu abbia preso una posizione. Temo sia arrivata un po’ rabbiosa e questo non sempre è cosa buona ^_^ Ma questa rabbia spero ti dia la carica e la forza giusta per procedere determinata. E ti dirò, io ora ti preferisco. Tu, Silvia, semplice, trasparente e splendente della tua sola meraviglia.
    Ottimo piatto, ma ottima sei tu. Ed ora, da “palestrofila” attendo di conoscere le tue evoluzioni atletiche ^_^
    Un abbraccio cara e buona domenica.

    • Reply
      Silvia- Perle ai Porchy
      10 novembre 2013 at 15:42

      Erica mi fa molto piacere che tu mi abbia compresa e che abbia la mia stessa idea di cambiamento! Più che arrabbiata sono stanca. E stanca soprattutto di chi si lamenta ma non fa nulla per cambiare! E allora per la palestra ci vediamo al prossimo post!!

  • Reply
    consuelo tognetti
    10 novembre 2013 at 10:15

    Non potrei essere + d’accordo con te! Come hai potuto vedere nel mio blog non sponsorizzo nessuno ma solo la mia passione x quello che faccio e mi fa molto piacere sapere che la pensi esattamente come me!
    Detto ciò, mi congratulo x questa pasta davvero intrigante, sana e gustosa…brava!!!
    Un bacio e buona domenica <3
    la zia Consu

  • Reply
    marina riccitelli
    10 novembre 2013 at 10:37

    Guardarsi allo specchio ed essere fieri di quello che riflette è il primo obiettivo sano e onesto che possiamo darci! Mangiare le tue orecchiette è il secondo!!! 😉 baci

  • Reply
    Silvia Brisigotti
    10 novembre 2013 at 11:11

    Eh eh, sagge parole!!
    Infatti credo anche io che il singolo abbia molta più responsabilità di quella che si pensi e essere consapevoli di quello che si fa e delle ricadute che ha sia la cosa più importante di tutte!!
    Ti appoggio in pieno e sono dalla parte di chi vuole mostrare se stesso per quello che fa e per quello che è, senza luccichii inutili, anzi, dannosi!!
    Ottima questa pasta!
    Un abbraccio!

    • Reply
      Silvia- Perle ai Porchy
      10 novembre 2013 at 15:47

      Ciao Silvia! Si alla fine come si dice, il troppo stroppia, no? Io ho voluto fare un passo indietro!

  • Reply
    Claudia
    10 novembre 2013 at 12:59

    Ciao Silvia.. mi reputo una persona super sincera.. appoggio in buona parte ciò che hai scritto e ti ammiroepr questo.. Per quanto concerne le collaborazioni non posso essere falsa.. io ne ho.. e continuerò ad averne..e a consigliare ciò che reputo buono per me… Ho pensato per un momento mesi fa di eliminarle.. poi son rimasta disuccupata.. e credimi.. mi fanno davvero comodo… Scusa la schiettezza… 🙂 Buonissima invece la tua pasta.. col broccolo la facciamo spesso.. ma non ho mai aggiunto il salmone.. Mi piace.. buona domenica 😉

    • Reply
      Silvia- Perle ai Porchy
      10 novembre 2013 at 15:50

      Claudia conosco la tua situazione perchè ci siamo trovate a casa più o meno nello stesso periodo… Io sono stata fortunata, ma non ti nego che se non avessi trovato lavoro avrei puntato tutto sul blog, su questo non ci piove! Perchè ti dirò, un’altra delle cose che penso è: BUSINESS IS BUSINESS. Quindi ora che questa è la tua attività sono la prima a dirti che devi sfruttarla a pieno! Un abbraccio forte!

  • Reply
    Cri
    10 novembre 2013 at 19:44

    Silvia, un applauso!!! Non mi dilungo, già altri prima di me ti hanno scritto lungamente.
    Mi piace ciò che dici, ma rispetto anche chi per varie motivazioni decide che vuole avere collaborazioni e legami.
    L’importante è essere chiari ed onesti in entrambe le versioni!
    Un bacione, Cri
    P.s. fantastiche orecchiette

  • Reply
    Valentina
    10 novembre 2013 at 21:42

    Brava Silvia 🙂 Io collaboro solo con Aziende in cui credo, accetto solo prodotti che ritengo ottimi e che mi sento di consigliare per la loro qualità o che, comunque, già acquistavo prima. Devono prima di tutto essere in linea con il mio pensiero e rispecchiare i miei valori 🙂 Queste orecchiette devono essere davvero gustose, il salmone mi piace tanto! Complimenti, un bacione e buona settimana :**

  • Reply
    Andrea
    11 novembre 2013 at 10:29

    Cinzietta cara, che piacere leggerti oggi! La penso proprio come te, lo dimostra il fatto che nel mio blog non ho mai ospitato banner pubblicitari o altra roba simile, all’infuori di ciò che mi riguarda direttamente. Ho pensato che una piccola rinuncia a qualche prodotto in omaggio mi avrebbe reso molto più libero di fare o non fare ciò che voglio! Un abbraccio forte forte

    • Reply
      Silvia- Perle ai Porchy
      12 novembre 2013 at 20:22

      Ciao Andrea, si ho notato, infatti fai stra bene! PS: Silvia non Cinzia! 🙂

    • Reply
      Andrea
      14 novembre 2013 at 16:51

      Silvietta e non Cinzietta, scusami tanto. Tu non lo puoi sapere, ma chi mi conosce sa bene che spesso cambio i nomi alle persone. Non so perché, ma certi nomi mi vengono meglio di altri. La moglie di mio nipote si chiama Raffaella, ma io la chiamo sempre Alessandra (?); ormai si è messa l’anima in pace e mi risponde anche quando la chiamo nel modo sbagliato. Però ti prometto che con te ci starò più attento! 🙁

  • Reply
    Chiara c.
    11 novembre 2013 at 13:41

    bellissimo post!!!!!!!!!!!
    condivido tutto al millexmille!
    grande Silvia!!!!!!!!!!

  • Reply
    Sara Chiadini
    11 novembre 2013 at 13:47

    Parole sante Silvia! Come diceva Michael Jackson ” if you wanna make the world a better place tale a look at yourself an then make the change” dalla canzone “man in the mirror” e ti appoggio in ciò che dici! Ehi, c’è rimasto un piattino di pasta anche per me?? 🙂 buona buona!! ..un abbraccio!

    • Reply
      Silvia- Perle ai Porchy
      12 novembre 2013 at 20:24

      Sara super testo!! Grande Michael! Non conoscevo la canzone, o meglio il testo!! Comunque lo terremo da esempio! Sono contenta che siamo sulla stessa lunghezza d’onda! Baci!

  • Reply
    Azzurra
    11 novembre 2013 at 15:35

    Condivido in pieno, tesoro!!!
    buona giornata e….mi piace un sacco questa tua nuova veste!!!

  • Reply
    Mirtillo E Lampone
    11 novembre 2013 at 16:00

    Come dire…mi piacciono i monologhi e anche le “polemicone” di chiarimento come la tua, adesso diciamo che nessuno avrà più alcun dubbio su come la pensi!
    Io non ho mai avuto questi problemi con il mio blog, perchè insomma…non mi si fila nessuno 🙂 però è bello credere che nel nostro piccolo possiamo ancora fare molto!
    Un abbraccio forte tesoro,
    Berry

    • Reply
      Silvia- Perle ai Porchy
      12 novembre 2013 at 20:28

      Amore ma non è verooooo!!! Tu sei super brava e noi ti filiamo eccome!! E’ solo che lo sai com’è adesso sembra che il mondo del food sia tutto bello tutto sbrilluccicoso tutto che fa molto casa e felicità.. E invece tante volte non lo è! Ma meglio poco seguiti ma buoni che essere un numerooooo!!!

  • Reply
    conunpocodizucchero Elena
    11 novembre 2013 at 18:03

    oh, bella schietta e decisa! 🙂

  • Reply
    Vaty ♪
    11 novembre 2013 at 22:18

    Mi piacciono i tuoi pipponi 😉
    Viva la sincerità ! E viva i piatti così!
    Ps anch’io ho imparato la stagionalità dalla Roby 🙂

  • Reply
    Simona Stentella
    12 novembre 2013 at 6:20

    Accipicchiolina!!! Un’accoppiata davvero azzeccata, non solo per il sapore, ma anche per il colore! Un piatto davvero bellissimo!

  • Reply
    sississima
    12 novembre 2013 at 12:48

    guarda omonima che io la penso esattamente come te per questo non ho accettato più collaborazioni di scambio prodotti da un bel pò di tempo, per correttezza stò soltanto finendo quelle vecchie anche di 1 anno fa…e questa pasta mi piace un sacco!! Un abbraccio SILVIA

  • Reply
    veronica
    12 novembre 2013 at 16:42

    Brava Silvia, anche io come Vale ho accettato collaborazioni con aziende che riconosco essere serie e di cui mi sono documentata prima nel limite del possibile e che comunque risalgono gia’ a diversi anni. Di recente invece ricevo proposte che ritengo vincolino totalmente la liberta’ di pensiero che mi sono faticosamente costruita nel mio piccolo blog dietro il compenso dell’ abbonamento a questa o quella rivista famosa. Questo per me non e’ tollerabile e mi vengono in mente le stesse parole di rabbia che hai espresso tu. Sai che si fa, mangiamoci un bel piattone di questa delizia sana e cristallina come sei tu. Baci cara.

  • Reply
    Luisa Piva
    12 novembre 2013 at 18:29

    evidentemente riportarlo alle origini ha voluto dire riportarlo a ciò che sei tu veramente..
    a volte ci facciamo travolgere da ciò che “gli altri fanno”, “gli altri dicono di fare”.. senza davvero pensare se la scelta che stiamo compiendo è davvero “nostra”..
    poi ci si ritrova ad essere dentro le scarpe di qualcun’altro, ma non serve c’è il coraggio di cambiare.. di prendere un’altra direzione..
    nel blog.. in questo piccolo mondo.. così come in ogni angolo della nostra vita e quotidianità
    sono d’accordo con te su tutta la linea..
    Che dire.. io ora mi gusto sta pasta favolosa.. broccolo, mon amour.. e salmone che ci sta a pennello!

  • Reply
    Simona Mirto
    12 novembre 2013 at 22:02

    Silvia cara hai toccato un argomento molto chiacchierato tra i foodblogger e inizio col dirti che sono sulla tua stessa lunghezza d’onda. Io sono una di quelle che non accetta di collaborare con aziende se non ritengo marchio e prodotti all’altezza e sopratutto se non vengo pagata. Te lo dico proprio con grande sincerità, il blog per me è anche un lavoro, oltre che la mia più grande passione e visto che ho faticato davvero tanto per arrivare a tutto quello che oggi è il mio sito, non intendo svendere il mio lavoro per un pacco di pasta o mezzo kg di farina. Sopratutto, tengo a sottolineare. che questa politica l’ho adottata anche tempo fa, quando il blog era solo hobby… ben presto mi sono resa conto che le collaborazioni – sfruttamento non facevano proprio per me. Se tutti iniziassimo a pensarla in questo modo, facendo rispettare il nostro lavoro, sono certa le aziende smetterebbero di fare proposte oscene! Ben vengano le divulgazioni come queste…
    Complimenti per le orecchiette! un piatto di stagione super goloso;) un bacione tesoro :**

  • Reply
    lucy
    13 novembre 2013 at 8:01

    Brava!io da sempre odio i contatti inutili e fuorvianti..per che cosa? un prodotto in omaggio che per scelta poi non uso!!!noooo.meglio una cucina semplice senza velleità! sarebbe bello che lo capissero in tante!

  • Reply
    Ileana
    1 giugno 2015 at 9:25

    Parole sagge Silvia. Concetto spiegato benissimo. Che ovviamente condivido e pratico in pieno.
    Un abbraccio.

  • Reply
    Antonio
    12 agosto 2015 at 23:07

    ciao, mi chiamo Antonio, da Trieste. Peccato che non posso mangiare le orecchiette! perché? sono celiaco! posso chiederti quanti anni hai? in bocca al lupo per il blog,

  • Reply
    Alessandra
    23 aprile 2016 at 12:43

    Silvietta sei una bella persona davvero e io sono contenta di averti conosciuta. Ci vorrebbero più persone come te a questo mondo, forse sarebbe migliore. Condivido in pieno quello che hai detto.
    Bellissime le orecchiette e fantastico l’abbinamento! 😀

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