Primi piatti Salato

Pappardelle al ragù bianco di maiale

Le pappardelle al ragù bianco di maiale sono una ricetta classica della tradizione italiana. Di tipologie di ragù ce ne sono tante, bolognese, napoletano, toscano. E poi il ragù bianco. Il ragù bianco esalta moltissimo la qualità della carne e della pasta, ed è bene servirlo con una bella pappardella larga e ruvida che possa catturare tutto il sapore de ragù.

Chi mi conosce sa che non mi butto mai giù, non mi tiro mai indietro, quando c’è da ballare ballo, quando c’è da lavorare mi sporco le mani. Non mi fermo mai perché l’energia e il movimento mi tengono viva. Se mai fossi costretta in qualche condizione di stasi credo morirei dentro. Forse anche per questo non sono mai contenta, mi sembra sempre che soffermandomi su alcune cose, io me ne perda molte altre. Forse è solo stanchezza, forse sono solo malinconia o nostalgia. Voglio citare la mia amica Sara oggi, e regalarvi un piatto che sa di casa, di affetto, di sicurezza e di sentimenti che non cambiano mai….

La nostalgia è l’amore che rimane quando tutto finisce… E’ un po’ spavalda e presuntuosa. Non l’invita mai nessuno, eppure…

pappardelle al ragù bianco

Pappardelle al ragù bianco di maiale

Ingredienti

  • per 4 persone
  • 250 g di pappardelle
  • 300 g macinato di maiale
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla dorata
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 bicchiere di latte
  • Noce moscata
  • olio
  • sale
  • pepe
  • timo fresco

Istruzioni

  1. Lavare e tritare al coltello il sedano, la carota e la cipolla.
  2. In una casseruola dal fondo spesso versare 2 cucchiai di olio, il trito e la carne.
  3. Cuocere a fuoco medio per 7/8 minuti e mescolare spesso con un cucchiaio di legno per sgranare il macinato.
  4. Quando la carne sarà dorata e separata sfumare con il vino bianco, e lasciar evaporare a fiamma alta.
  5. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere la noce moscata e qualche fogliolina di timo, versare il latte, abbassare la fiamma e lasciar cuocere lentamente fino ad assorbimento.
  6. Portare a bollore una pentola di acqua salata, cuocere le pappardelle e condire con il ragù.
  7. Decorare con qualche fogliolina di timo fresco.

pappardelle al ragù bianco

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15 Comments

  • Reply
    giuliana
    19 giugno 2015 at 20:26

    Che bontà queste pappardelle, molto appetitose!!

  • Reply
    rosalba
    19 giugno 2015 at 21:04

    Il ragù in bianco lo faccio spesso, ma non avevo mai aggiunto il latte come con quello con la salsa… è da provare.
    Bacio 🙂

  • Reply
    Silvia Brisi
    19 giugno 2015 at 21:38

    Buonissimo questo piatto, i piatti che sanno di casa sono i miei preferiti, non ci posso fare nulla, è così!!! Buon we cara! E non rimuginare (termine genovese per dire arrovellarsi) troppo!!

  • Reply
    Laura e Sara pancettabistrot
    20 giugno 2015 at 19:42

    Silvia che bontà!!!! Un ragù delizioso che sa di casa e di affetti, in poche parole fantastico 🙂
    Ti auguriamo un super weekend pieno di energie, un bacione!

  • Reply
    Mary Vischetti
    20 giugno 2015 at 22:08

    Stupende le tue pappardelle al ragù bianco…assolutamente deliziose!! Baci, Mary

  • Reply
    Audrey
    21 giugno 2015 at 16:01

    Ciao Silvia,
    dopo una settimana di assenza dal blog oggi sono finalmente riuscita a pubblicare e anche leggere alcune di voi.
    Questa ricetta mi piace da morire, sia perchè le pappardelle , tra i mille formati di pasta esistente, è uno dei pochi che adoro e che mangio sempre con gran gusto e piacere, sia perchè mi stuzzica questo ragù bianco che proverò.
    Un abbraccione cara e buona domenica

  • Reply
    Margherita
    21 giugno 2015 at 17:15

    Buffo il fatto che leggendo l’incipit della tua ricetta ho avuto il dubbio di averlo scritto io… Se non fosse per la tua amica, che non ho il piacere di conoscere, credo che le tue parole, una per una, potrebbero essere state scritte da/per me. Sarà un caso ma ho pure le stesse identiche posate…. peccato che non abbia quelle tagliatelle pero! Ragù bianco un must a casa mia, ma mai fatto con il maiale… solo con la vitella! Devo provare, mi ispira tantissimo!

  • Reply
    Tatiana
    22 giugno 2015 at 7:49

    Che splendore queste foto! E il piatto farebbe felici sull’istante gli strani abitanti di casa mia, quelli che mangerebbero la carne anche a colazione e che con me ce l’hanno dura perché cerco di propinare loro solo verdura…. però le pappardelle le adoro, penso sia uno dei formati di pasta che più amo e ogni tanto le preparo in casa, è un po’ il piatto delle domeniche mattina d’inverno.
    Un bacio 🙂

  • Reply
    Patti
    22 giugno 2015 at 8:50

    Nostalgia quando finisce questo piatto….. Io sono maiale addicted (lo so fa brutto dirlo!) e il ragù di maiale deve essere squisito! Un bascione

  • Reply
    vale
    22 giugno 2015 at 14:31

    un piatto meraviglioso che mi ricorda quello che prepara la mia mamma! gustoso e buono, sa proprio di casa! 🙂

  • Reply
    Elena
    22 giugno 2015 at 18:03

    Cara silvia, in questo siamo simili: anche io non riesco a dire di no di fronte ad una nuova sfida. Quando mi capita di parlare con qualcuno dei miei interessi rimane colpito perché sono tanti…ma per me non lo sono. Ogni cosa che faccio è importante per me e non riuscirei a rinunciare a nessuna. Spero solo che non mi propongano nuove cose perché…..so cosa risponderò. Ad esempio, le innumerevoli iniziative Ifood, pian piano entreranno nella mia vita e allora saranno guai!
    Che bella frase, adoro la nostalgia perchè in tal modo riesco a tenere vive tante persone che ormai non ci sono più e delle quali sento una mancanza molto profonda. Sarà sarà molto contenta, chissà quante scorpacciate a base di pappardelle avrete fatto! Buonissime!

  • Reply
    m4ry
    22 giugno 2015 at 18:56

    Capitano anche a me momenti così..mi perdo, mi ritrovo…mi sento malinconica e poi passa tutto…inquieta..sono semplicemente inquieta.
    E anche tu,
    Buonissimo il tuo ragù.
    Un abbraccio :*

  • Reply
    Marta e Mimma
    24 giugno 2015 at 0:29

    mi ritrovo in ciò che hai scritto e credo che, in questi momenti, non ci sia bisogno di molte parole ma solo di silenzi sinceri.
    le foto sono bellissime! un abbraccio dolce Silvia 🙂

  • Reply
    damiana
    26 giugno 2015 at 19:23

    La malinconia,dolce e amara insieme,è la scia comunque di quel che lascia un’emozione bella!La tua ha evocato sicuramente un bel ricordo,forse di un’amica cara,tienila comunque stretta,è sempre un dono…E un dono è anche questo primo vero e sincero,grazie tesoro!
    Oggi qui da te si gusta un piatto eccellente in dolci pensieri!Bacio cara!

  • Reply
    Marta
    26 giugno 2015 at 21:40

    non sono una gran pastasciuttara ma quando la mangio é solo in bianco, con qualsiasi sugo ma l’importante non ci sia la passata questa é perfetta anche per me *__*

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